Antropologia

SEMINARI-CORSI

 

2014

 

   I Seminario su Cristianesimo e Islam a confronto

   a cura di docenti e ricercatori universitari

                                                                                   

          4 incontri, ogni mercoledì ore 18.00-19.30 Inizio 3 dicembre. 

          Costo 30€.  Preiscrizione quota 10€ entro 15 novembre.

          Docenti:    Cesare Capone, giornalista ex caposervizio Rizzoli.

                             Antonio Cuciniello, islamologo.

                             Anna Tozzi Di Marco, antropologa socio-culturale.

 

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Call for partecipation

I mille volti della Turchia

Viaggio e laboratorio etnografico

13-27maggio ‘14

      

   Afşin, caravanserraglio                                        Tarso, grotta dei 7 Dormienti

Il viaggio etnografico non è una vacanza, nel senso più classico del termine (all’insegna del divertimento), ma rientra nella categoria dello slow tourism relazionale. È soprattutto un viaggio di conoscenza, una esperienza di vita a contatto con il popolo turco. Ha il duplice fine di sperimentare una parte della Turchia non turisticizzata sia a livello paesaggistico che antropologico (modi di vivere, tradizioni, mercati, religiosità popolare), una Turchia insolita, meno gettonata ma altrettanto affascinante: la Turchia interna e interiore.

Il viaggio comprende, oltre la visita di alcune città e villaggi rurali, un laboratorio etnografico rivolto alla documentazione di una tradizione religiosa popolare di origine cristiana, la devozione ai 7 Dormienti. La osserveremo però in ambito musulmano. 

Nello specifico, si visiterà quindi una Istanbul multietnica, ossia all’interno della città alcuni quartieri (armeno, greco, ebraico) fuori dai circuiti turistici. La prima settimana di viaggio continuerà alla volta dell’Anatolia orientale e si toccheranno alcune città e villaggi sulla Via della Seta, dove è forte la presenza curda, al fine di documentare le forme di vita di questa parte del paese. In questa regione, la prima fase del laboratorio etnografico sarà condotta in due villaggi: Lice e Afşin.

La seconda settimana si proseguirà per il sud della Turchia, passando e sostando nella cittadina di Karamanmaras. Cambiando totalmente ambiente si arriverà a Adana, città molto vicina alle usanze arabe. Si svolgerà nella vicina Tarso, città natale di San Paolo, la seconda fase del laboratorio etnografico. Il laboratorio prevede l’osservazione partecipante sul campo, la documentazione visuale, le interviste non strutturate riguardo la grotta dei 7 Dormienti.

Il viaggio nella sua complessità prevede altri 2 spostamenti aerei per raggiungere i luoghi più lontani da Istanbul (a circa 1500 km di distanza), spostamenti più brevi in pulmann e microbus.

La condivisione del viaggio è fluida e ai partecipanti durante le varie tappe è lasciata la facoltà di organizzarsi autonomamente percorsi di visita alternativi al programma, qualora ne sentano la necessità e lo desiderino.

Ad ognuno è lasciata la libertà di organizzazione nella scelta dell’albergo più consono ai propri bisogni.

 * Prima del viaggio è previsto un incontro con tutti i partecipanti a Roma.

Per l'intero viaggio è prevista solo l’iscrizione di 120 euro al laboratorio etnografico, organizzato dal Centro Ricerche e Documentazione in Tanatologia Culturale e condotto dall’antropologa Anna Tozzi Di Marco.

Per gli studenti è prevista una riduzione del 30% circa (quota 80 euro).

 * Sono disponibili solo 5 posti, il gruppo tende ad essere piccolo, perché vuole essere il meno invasivo possibile sul territorio.

Al fine della selezione dei partecipanti è previsto un colloquio motivazionale de visu o via Skype per chi abita fuori Roma.

Colloqui entro il 15 marzo

Pre-iscrizione entro il 10 aprile

Iscrizione entro 30 aprile

 * È possibile anche un’adesione parziale al viaggio e al laboratorio, (prima o seconda settimana), con una riduzione sul costo del laboratorio del 40% circa. ( quota 70 euro).

 * Requisiti richiesti: un grande spirito di adattamento, capacità di reagire positivamente agli imprevisti, spirito di gruppo, senso di indipendenza, attitudine al camminare, assenza di rigidità mentale, indole poco formale, socievolezza.

 * I viaggi aerei, gli spostamenti, gli alberghi e il vitto, i biglietti d’entrata ai monumenti, sono totalmente a carico dei partecipanti.

 Programma di viaggio

13 maggio: arrivo a Istanbul

Giro serale per la città storica, cena sul Bosforo.

14 maggio: mattina, a zonzo per i quartieri storici: armeno, greco, ebraico.

Pomeriggio visita Modern Art museum. Sera libera

15 maggio: mattina viaggio aereo per Diyarbakir, città della Turchia orientale.

Pomeriggio visita della città. Sera libera.

16 maggio: mattina escursione sulle montagne di Lice, grotta dei 7 dormienti.

Sera ritorno a Diyarbakir.

17 maggio: mattina partenza e arrivo a Malaytia. Visita della città.

18 maggio: mattina visita città

Pomeriggio partenza per Afşin, arrivo e sistemazione

19 maggio: visita Afsin, escursione al sito dei 7 dormienti

20 maggio: etnografia del caravanserraglio e del sito.

21 maggio: mattina partenza per Karamanmaras. Visita della città

22 maggio: a zonzo per la città e dintorni

23 maggio: mattina partenza per Adana. Visita città

24 maggio: visita di Tarso. Sera sistemazione albergo 7 dormienti

25 maggio: documentare, etnografia della grotta dei 7 dormienti. Sera ritorno a Adana

26 maggio: partenza per Istanbul, passeggiata sul Bosforo, parte asiatica.

Pomeriggio visita dei luoghi dello scrittore turco Pamuk.

Sera cena in ristorante sul Mar di Marmara

27 maggio: rientro a Roma.

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Seminario progetto Firb "Spazi sacri, percorsi identitari"

http://www.firbspazisacri.uniba.it/eventi/eventi-nazionali/70-10-11-apri...

 

Padova 10-11 aprile ore 14.30

Università degli Studi, Palazzo Liviano, aula A

 

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2013

 

9-10 maggio, Università di Padova, progetto Firb "Spazi sacri e percorsi identitari"

Seminario 1: La devozione popolare islamica ai santi. Un esempio di case study nella città dei morti del Cairo.

Seminario 2: Testi di fondazione, iconografia e modelli di culto della devozione ai Sette Dormienti.

 

Roma, 9 febbraio 2013, sede propria

Milano, 16 febbraio 2013, sede Liveinslums

Incontro preparatorio al workshop internazionale "Inside the City of the Dead- Microjardin" della ong Liveinslums in collaborazione con il Master in Paesaggi Straordinari del Politecnico e la facoltà di Agraria di Milano.

L'incontro è volto ad introdurre i partecipanti del workshop nella Città dei morti del Cairo, alla conoscenza del territorio e dei suoi abitanti. L'ambiente fisico e culturale del cimitero abitato cairota è così complesso ed unico al mondo che necessita di essere decodificato nei suoi aspetti fondamentali, inerenti al patrimonio sia materiale che immateriale, al fine di approcciarvisi senza preconcetti o immagini preconfezionate esotizzanti. Attraverso la destrutturazione delle sue dinamiche interne/esterne come presupposto imprescindibile alla formazione, la prospettiva antropologica consente l'acquisizione di una maggiore consapevolezza del contesto in cui si andrà ad operare e fornisce quegli strumenti atti a muoversi nel territorio e ad interagire con i locali, gettando inoltre le basi formative per una cooperazione allo sviluppo sostenibile che vede coinvolti i locali in prima persona nel processo di decision-making. L'incontro pre-ws mira altresì a minimizzare le possibilità di fraintendimenti culturali e al superamento di quegli sguardi incrociati che fanno si che le due comunità, di host e guest ( in tal caso partecipanti del ws), si configurino alla reciproca percezione come comunità immaginate. Durante tale incontro in particolare, dato l'orientamento specifico del workshop, oltre ad un quadro generale storico-culturale e del tessuto sociale caratterizzato da relazioni lavorative, rapporti di vicinato, pratiche religiose, scambi sociali, ma anche da strutture fisiche quali abitazioni, edifici sacri, tombe, luoghi di aggregazione, locali commerciali e manufatti, si evidenzieranno il senso dei luoghi e le relazioni che i residenti, come anche i frequentatori del cimitero, intessono con i beni materiali presenti, in altre parole come lo spazio fisico sia il riflesso di un pensiero, di un processo di simbolizzazione di un'intera comunità.

 

2011-2012

 

 

 

 

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